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Ragusa

Castello di Donnafugata

La sala degli specchi

Il labirinto

Il pregiato vino di Donnafugata

Il castello dall'alto

Dettaglio del castello

Sede di registrazione di numerose scene della fiction Il commissario Montalbano, il Castello di Donnafugata sorge a circa 15 km da Ragusa. Al contrario di quanto il nome possa pensare non si tratta di un vero e proprio castello medievale, ma di una sontuosa dimora nobiliare del tardo '800. La prima costruzione sembra dovuta ai Chiaramonte, conti di Modica nel XIV secolo. Attraversò varie generazioni, per poi essere acquistato dalla provincia di Ragusa.
Il castello, diviso su tre piani, conta oltre 120 stanze. Visitando le stanze che contengono ancora gli arredi ed i mobili originali dell'epoca, sembra quasi di fare un salto nel passato, nell'epoca degli ultimi "gattopardi". Ogni stanza era arredata con gusto diverso ed aveva una funzione diversa. Dalla sala della musica, alla grande sala degli stemmi con i blasoni di tutte le famiglie nobili siciliane, ,il salone degli specchi (ornato da stucchi), Notevole, poi, il cosiddetto appartamento del vescovo, Intorno al castello si trova un ampio e monumentale parco di 8 ettari. Contava oltre 1500 specie vegetali e varie "distrazioni" che dovevano allietare e divertire gli ospiti come, ad esempio, il particolare labirinto. Quest’ultimo realizzato con muri a secco, in pietra bianca ragusana e sorvegliato all’ingresso da un soldato in pietra. O, ancora, un sedile dove è stato posizionato un irrigatore che si azionava al momento che un ospite si sedeva.
Una leggenda narra, che la principessa Bianca di Navarra venne imprigionata nel castello dal perfido conte Bernardo Cabrera, da qui, forse, se ne trae l’origine del nome.


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